ANDREA KIMI ANTONELLI VINCE IN CINA!
Un italiano torna sul gradino più alto del podio dopo VENT’ANNI! Venti, lunghissimi anni!
Formidabile. Grande, grande, grande Kimi, ha vinto a Shanghai dominando la corsa.
Basterebbe questa notizia per essere esaltati, ma ragazzi, abbiamo assistito a uno dei weekend più ricchi di emozioni degli ultimi anni. Tutti i tipi di emozioni: cuore a mille per le battaglie tra Hamilton e Leclerc, colpi di scena con le Power Unit Mercedes che fanno i capricci, e poi tanta, tantissima rabbia di Max Verstappen.
Non per le prestazioni scadenti della sua Red Bull. Per questa F1 2026. Max ha detto: chi gradisce queste gare non capisce nulla di corse.
CLA-MO-RO-SO! Ma fanno davvero così pena queste nuove F1? Ora abbiamo dati nuovi su cui riflettere.
Insomma, sarà un PostGP da fuochi d’artificio, quindi… iniziamo come sempre con il Nask-assunto!
NASK-ASSUNTO
Il giovedì di Shanghai ha come protagonista l’ennesima puntata di una delle grandi polemiche di questo inizio 2026: le partenze.
Durante la conferenza stampa, Russell racconta che in Australia non ci sono stati grandi problemi con il turbo. I 5s di PreStart bastano per portare la turbina al regime di rotazione corretto. Il problema sarebbe stato un altro. Tentiamo di non farla troppo difficile.
Come vi abbiamo spiegato nei video passati, il regolamento limita la ricarica. Non puoi ricaricare quanto vuoi. Ok. Quel limite non c’è solo nei giri di gara, ma anche nel giro di formazione. è lo stesso. Il problema è che nel giro di formazione non guidi come in gara, ma continui ad accelerare e frenare per scaldare le gomme! E quindi finisci per scaricare la batteria senza poterla ricaricare.
Ecco, Russell ha raccontato che ci sono state diverse discussioni con la FIA in merito. E molte squadre avrebbero chiesto di togliere il limite di ricarica durante il giro di formazione. Ma lo stesso George ha concluso il racconto dicendo: c’è qualcuno che parte bene e non vuole cambiare le regole.
Chi sarà mai, questo qualcuno? Ma ovvio, la Ferrari. E Vasseur, dopo la gara di domenica, ha risposto per le rime a Russell. Riassumendo al massimo le sue parole, Fred ha detto: Sapevano tutti delle regole sulla partenza da un anno, abbiamo già concesso il PreStart, il discorso ora è chiuso.
Direi che Mercedes sa di aver Ferrari come l’unica rivale per il titolo, almeno per adesso, e ovviamente fa di tutto perché le Rosse non si avvicinino. Anche giocare con la politica.
A proposito di rivali per il titolo, a Shanghai le Rosse scendono in pista per le prime e uniche prove libere del weekend con l’ala Macarena.
Purtroppo, il test fallisce dopo pochi km. Al primo giro spinto, Hamilton frena tardi in curva 6 ma viene tradito dall’effetto che ha sul posteriore la chiusura dell’ala. Ancora troppo lenta nella chiusura e troppo instabile aerodinamicamente. Quindi, la Ferrari continuerà a studiare l’ala, forse già da Suzuka, ma è facile che la userà in gara solo quando arriverà la versione definitiva.
Quindi, una versione più affidabile, più veloce nell’azionamento e più stabile nell’aerodinamica. I guadagni potenziali sono molto alti, quindi Ferrari continuerà a lavorarci e vi ricordo che in Bahrain Hamilton la provò per 5 cinque giri senza mai spingere. Quindi, questi in Cina erano i primi km di test serio.
Nel resto delle libere, la Mercedes mostra gli artigli sia sul giro secco che sul passo gara. Appena scendono in pista, Antonelli e Russell stampano sempre il giro più veloce, e soffrono meno degli altri di graining, che sarà la grande sfida di gestione gomme per Sprint e gara.
Nella Qualifica Sprint le Ferrari, tornate all’ala posteriore classica, sembrano poter rimanere entro il mezzo secondo con le Medie. Una volta montate le Soft per il Q3, però, la Mercedes alza il manettino e stacca tutti.
Russell 1° con 3 decimi su Antonelli, poi Norris e Hamilton a 6 decimi, seguono Piastri e Leclerc, con le Rosse che ancora una volta faticano un po’ con l’ibrido quando si spinge tanto nel giro secco.
Delusione di giornata la Red Bull, che fa tantissima fatica in curva: Gasly batte Verstappen per il 7° posto.
Sabato Russell parte bene e mantiene la testa della Sprint nelle prime curve. Da dietro, però, risale Hamilton come una furia. Salta Antonelli che quasi stalla, poi Norris, e poi, a metà giro, infila di furbizia Russell. Più indietro, Antonelli cannona Hadjar tentando di rimontare veloce e si prende 10’’ di penalità. Male la partenza di Verstappen che quasi rimane fermo sulla sua casella.
I primi 5-6 giri della Sprint sono spettacolari. Hamilton e Russell continuano a scambiarsi le posizioni, mentre Leclerc aspetta dietro e conserva le sue Medie, sperando di non innescare il graining. Antonelli risale veloce e battaglia con le McLaren, mentre più indietro chi ha montato la Hard – come Lawson – non deve gestire la gomma e quindi va molto forte.
Quando finalmente Russell riesce a passare Hamilton senza subire un controattacco, Leclerc ne approfitta e sfila Lewis. Ma Hamilton non ci sta: bella battaglia, dalla quale esce vincente Charles ma con Antonelli in coda, che sta rientrando veloce e ha passato Hamilton.
Proprio mentre Kimi attacca Leclerc, arriva una Safety Car per il ritiro di Hülkenberg. Tutti rientrano per montare le Soft, tranne qualche pilota coraggioso del centro gruppo, come Bearman o lo stesso Lawson.
Alla ripartenza finale Hamilton ripassa Norris, che nel caos dei doppi pit-stop lo aveva sfilato, mentre Leclerc prova ad avvicinarsi a Russell ma non fa in tempo a sferrare un attacco nell’ultimo giro, anche per colpa di una scodata in ripartenza. Antonelli, invece, dopo aver scontato la penalità ai box, riesce a ripassare Piastri.
Questi i primi 8 che prendono punti dopo la Sprint: Russell, Leclerc, Hamilton, Norris, Antonelli, Piastri e i due coraggiosi di centro gruppo: Lawson e Bearman.
Sabato pomeriggio, in qualifica, i rapporti di forza rimangono molto simili al giorno prima. C’è un po’ meno grip per via della pista calda, e un po’ tutti hanno potuto studiare i dati di Mercedes del giorno prima. L’obiettivo è replicare almeno in parte le loro strategie di utilizzo dell’ibrido.
Il colpo di scena arriva all’inizio del Q3. Russell ha un problema elettrico durante il primo giro di lancio. Va pianissimo, rientra ai box e dopo tre reset brutali la macchina parte. Ma è troppo tardi per preparare bene il giro, perciò George si deve accontentare del secondo posto dietro al nostro Kimi Antonelli!
Un italiano in Pole Position dopo 17 anni! Stupendo!
La seconda fila è tutta delle Ferrari, che non ne hanno proprio di motore per attaccare Mercedes. Hamilton davanti a Leclerc di 13 millesimi. Terza fila McLaren, con Gasly ancora una volta 7°, le due Red Bull dietro all’Alpine e Bearman a chiudere il Q3.
Domenica il cielo è più nuvoloso del previsto e fa freschino. La F1 annuncia che, per gli ovvi motivi che tutti conosciamo, salteranno le gare di Bahrain e Arabia Saudita.
Perciò, dopo la gara di Suzuka, le squadre torneranno in Europa, un mese di pausa e poi via verso Miami dove si corre a inizio maggio.
La gara non è ancora partita e quattro piloti nemmeno partono per problemi alle loro vetture. Albon, Bortoleto e… le due McLaren. Terza fila tutta vuota. Sia Norris che Piastri non riescono a partire perché le loro Power Unit Mercedes hanno problemi elettrici. Clamoroso, i Campioni del Mondo che nemmeno vedono la bandiera verde.
In partenza è di nuovo Ferrari Show: Hamilton supera le due Mercedes mentre Leclerc prova ad attaccare Antonelli, ma Kimi resiste. Dietro parte di nuovo malissimo Verstappen, mentre Hadjar si gira mentre battaglia con Bearman e quasi prende dentro la Haas.
Kimi è molto bravo nella battaglia con Hamilton. L’attacco a Lewis è deciso, e non dà grandi possibilità di replica. Molto furbo Antonelli che sa benissimo di averne di più, e che nei primi giri tutti vogliono gestire per evitare il graining; quindi, non si mettono a battagliare come matti.
Non a caso, Leclerc fa praticamente passare Russell, che poi attacca anche lui senza troppi problemi Hamilton.
La gara si ravviva dopo una decina di giri. Safety Car per Stroll fermo a bordo pista con l’Aston Martin rotta.
Quasi tutti i piloti partiti con le Medie rientrano e montano le Hard. Russell riesce a rimanere davanti a Hamilton nonostante il pit-stop doppio. Tra i quattro di testa si infilano Colapinto, Ocon e Lawson.
Alla ripartenza dopo la Safety, le Mercedes faticano un po’ a scaldare le gomme e non vogliono esagerare per proteggere le Hard e arrivare fino alla fine. Ne approfittano le Ferrari: Hamilton passa Russell, poi Ocon e Colapinto e si aggancia ad Antonelli. Anche Leclerc passa Russell e si mette alla caccia di Lewis.
Una volta scaldate le gomme, Antonelli scappa via e Russell rientra su Leclerc. Sembra poterlo attaccare, ma Charles entra in zona Overtake Mode di Hamilton, lo sorprende con una staccatona a sorpresa in fondo al dritto e inizia una lotta molto bella.
Leclerc e Hamilton se le danno di santa ragione. Sorpassi e controsorpassi. Russell fa da spettatore, poi affonda il colpo e passa tutti e due. Leclerc sembra aver avuto la meglio su Hamilton, fino a quando non fa un bloccaggio e Lewis lo ripassa.
Altra battaglia, ma stavolta Lewis ha le gomme messe meglio e riesce dopo qualche giro a staccare il compagno di squadra.
Più indietro, la gara si stabilizza. Bearman, che è risalito dopo le posizioni perse al via, riesce a tenere buono Verstappen fino a quando non si rompe la Red Bull di Max. Gasly prova a rientrare sulla Haas ma non ne ha per attaccarla.
Più indietro, ritornano in zona punti Lawson e Hadjar mentre Sainz, zitto zitto, piazza la sua Williams come un muro davanti a Colapinto, che si è girato durante una battaglia con Ocon.
La gara finisce in modo tranquillo per tutti tranne che per il vincitore: a pochi giri dalla fine, mentre piazza un giro più veloce dopo l’altro, Kimi Antonelli va lungo al tornantino e fa spaventare un po’ tutti. Dal muretto Mercedes, Bono lo calma e lo accompagna al traguardo.
Kimi Antonelli ha vinto il suo primo Gran Premio di F1. Fantastico!
NASKA-PODIO
È successo di TUTTO ragazzi in questo weekend cinese. Come al solito, nel Naska-Podio analizziamo la gara dei primi. E lo facciamo rispondendo a qualche domanda.
1) Antonelli ha meritato di vincere?
Certo che ha meritato di vincere. Di sicuro, nella prima metà del weekend, quella Sprint, Russell ne aveva di più. Poi, però, Kimi se la stava giocando sul decimo in qualifica. Per carità, è stato fortunato in Q3, ma in gara non ha sbagliato niente. Proprio niente.
E se c’era una qualità di Antonelli che era emersa a fine 2025, era la gestione gomme. Kimi le aveva coccolate meglio di Russell a Las Vegas, una pista dove c’è graining, e lo ha rifatto a Shanghai. Nella seconda metà di gara Antonelli era un vero e proprio martello, e all’inizio è stato bravo a disfarsi di Hamilton in fretta.
2) Abbiamo scoperto qualcosa in più sul vantaggio Mercedes?
Sì. Abbiamo scoperto che su una pista dove conta il consumo gomme, paradossalmente, il vantaggio di motore di Mercedes su Ferrari ha avuto ancora più effetto. What? Ma in che senso?
Ve l’ho anticipato nel Naska-Tech Show di venerdì: se Mercedes ha un vantaggio enorme di motore, che vale almeno mezzo secondo al giro, ci costruisce intorno la macchina. Vanno meno forte della Ferrari in curva? Chissene, loro hanno costruito la W17 per sfruttare al massimo il razzo che è posizionato dietro ai piloti. Il telaio è di sicuro ottimo, se è inferiore alla Ferrari lo è di poco, ma quando hai un vantaggio di motore come il loro, puoi scegliere assetti meno estremi e spingere di meno in curva.
In una gara segnata dal rischio graining, questo si traduce in un vantaggio molto più grande di quello che abbiamo visto a Melbourne. Perchè tanto che ti serve spingere in curva se puoi riguadagnare sul dritto? A Melbourne magari si erano anche nascosti un po’.
Volete una rappresentazione del vantaggio di motore Mercedes?
Guardate questa clip. Seba è stato un mito, ha creato questa animazione partendo dai dati di F1 Insights Hub. Partiamo da metà giro di qualifica, la fine della parte mista, Hamilton è al millesimo con Antonelli. In Cina i dati erano un pelino corrotti, si è fatta molta fatica a leggere le telemetrie, ma guardate quanto sta guadagnando Kimi nel rettilineo di ritorno. E quanto la stima della batteria a disposizione, un’elaborazione statistica sempre di F1 Insights Hub, sia superiore per la Mercedes. Praticamente, tutto il distacco pagato da Hamilton in qualifica è maturato nella seconda metà del giro, quella dove ci sono gli allunghi e conta la potenza.
3) Ferrari è condannata al secondo posto nel Mondiale?
Troppo presto per dirlo, ci mancherebbe. Di sicuro, la SF-26 è l’unica sfidante della Mercedes per ora, e le partenze aiutano a mettere i bastoni tra le ruote. In Cina si è vista ancora più chiara la differenza di motore rispetto a Melbourne. Anche Russell lo ha detto, sia in gara che in conferenza stampa: vanno più forte in curva, noi sul dritto.
Fino a quando Leclerc e Hamilton riescono a battagliare con Kimi e George, hanno qualche modo di tenere dietro le Mercedes. Poi, le gomme pagano il conto. Rispetto a Melbourne c’è stato qualche miglioramento soprattutto nello sfruttamento dell’ibrido in qualifica. Arriveranno aggiornamenti, arriverà la Macarena, ma la vera differenza può farla solo e soltanto un motore nuovo: ci torneremo per bene nel PreGP del Giappone su questo argomento, non vi spoilero troppo. Alla SF-26 servono tanti cavalli: una volta che li avrà, potremo vedere se aver scommesso sull’andare più forte in curva premierà le Rosse nel 2026. Prima di quest’anno, in F1, è sempre andata così.
Comunque da un lato dico: che sfiga che ferrari azzecca la macchina proprio l’anno in cui Mercedes domina.
Dall’altro dico: pensa se Ferrari fosse messa male come gli altri. Avremmo mercedes che dà 1 minuto al secondo!
4) Vasseur ha fatto bene a lasciar combattere Hamilton e Leclerc?
Ma certo che ha fatto bene, non ci sono discussioni che tengano! Poi, quest’anno i duelli fanno perdere ancora più tempo rispetto alle scorse stagioni, perché ti obbligano a usare l’energia ‘’male’’ durante il giro, non ottimizzi il passo. E le Rosse hanno consumato troppo le gomme. Ma dato che già dai primi dieci giri si era capito che non ci fosse trippa per gatti contro le Mercedes, ben venga un duello bello, intenso e corretto come quello tra Charles e Lewis. Sarebbe stato stupido imporre così presto in stagione un ordine di scuderia.
NAS-KURIOSITA’
Quattro curiosità velocissime del weekend di Shanghai.
1) La Haas ha portato la sua versione dell’aletta FTM che è montata sulle Ferrari SF-26. Vi ricordo che quell’aletta la possono sfruttare solo Ferrari e Haas, perché sfrutta in maniera geniale i volumi del regolamento, e può essere montata solo se hai il differenziale il più indietro possibile nel retrotreno. Una soluzione che ha adottato solo Ferrari e quindi Haas, che usa il suo cambio e la sua sospensione posteriore.
2) Seconda curiosità riguarda Alpine: da metà settimana corrono voci che il 24% della squadra in mano a OTRO Capital sia in vendita. Questo fondo d’investimento, dove ci sono sportivi americani o attori come Ryan Raynolds, è disposto a vendere. Si dice che Horner sia interessato alla quota, ma è emersa prepotente la candidatura di Mercedes. Sarebbe da un lato un investimento, visto quanto sta crescendo la F1; dall’altro una forte assicurazione politica sulle vicende del paddock. Anche perché, se Renault volesse disinvestire… Mercedes sarebbe già in società, pronta ad approfittarne. Quindi, Alpine è destinata a diventare lo Junior Team di Mercedes, come VCARB con Red Bull?
3) Terza curiosità dedicata al mitico Fernando Alonso. Io non posso farvi vedere un giro di onboard, purtroppo, tutti gli youtuber del mondo possono, ma Naska no, perchè l’ultima volta han provato a tirarmi giu il canale. Ma comunque le vibrazioni si percepiscono dalla telecamera. E le telecamere di F1 sono stabilizzate a bestia! Il povero Nando, dopo un po’ di giri, doveva staccare le mani dal volante, e alla fine ha parcheggiato la macchina perché aveva perso sensibilità alle dita e ai piedi. Ma Nando ha vinto tutto: guardatelo mentre saluta i piloti che lo sorpassano. Saluta le Cadillac. Mitico Nando, sei un gallo.
4) Ultima curiosità dedicata al nostro Kimi vincitore! Lo speaker quando l’ha chiamato sul podio si è confuso e l’ha chiamato Kimi….Raikkonen!! Bellissima la faccia di Kimi che non sapeva se lo stessero pigliando per il culo oppure no ahahah.
NASKA-JR
Naska-Jr dedicato super mega rapidamente alla F1 Academy, che ha corso la sua prima gara a Shanghai.
In qualifica hanno brillato Alisha Palmowski, dello Junior Team Red Bull, e Alba Larsen, la nuova pilota che rappresenta Ferrari nella serie.
In Gara 1 Nina Gademan, una delle favorite al titolo che corre con i colori Alpine, ha sfruttato benissimo la griglia invertita; in gara 2, invece, Emma Felbermayer dell’accademia Audi è scattata dalla terza casella come se avesse una SF-26 tra le mani, e poi ha controllato bene la gara grazie alla tanta esperienza che ha accumulato nella serie.
Le ragazze torneranno a correre a Montreal a fine maggio.
NAS-KARRELLATA
La Nask-arrellata è tutta dedicata alle tante polemiche che continuano a circondare la F1 2026, anche in Cina.
La prima riguarderebbe una presunta censura da parte di F1 che starebbe cercando di mascherare i difetti di queste auto. Ohiohi ohi…cioè?
Durante la settimana tra Australia e Giappone, è emerso che diversi commenti sarebbero stati limitati o eliminati da F1, soprattutto sotto un Post di Instagram dove si celebravano i tanti sorpassi di Melbourne.
Hmmm…
Ma non è finita qui. Si arriva in Cina, conferenza stampa e i piloti come sappiamo non esprimono opinioni positive su queste nuove auto. Ad alcuni fanno schifo. La conferenza stampa viene caricata su F1 TV e molte parti sono state tagliate. Tra cui la parte di conferenza dove Verstappen parlava di usare Mario Kart come allenamento. A onor del vero bisogna dire che in quei video caricati su F1TV vengono sempre tagliate delle parti, quindi non è una censura fatta solo sta volta.
Poi c’è stato lo scandalo delle telemetrie. In Cina ci sono stati tanti problemi di trasmissione delle telemetrie, ancora di più che gli scorsi anni, quando già c’erano. E cosa è successo? Che le telemetrie in sovraimpressione si bloccavano sul dritto! E vedevi che quando entrava il superclipping, la velocità non scendeva!! Ovviamente, sul web, apriti cielo: COMPLOTTOOOOOHHHHHH!! LA FORMULA 1 oscura le telemetrie per non farcele vedere! Ecco, mi spiace deludervi ma è una cazzata. A sto giro tutti i dati trasmessi erano una merda, anche I dati a disposizione degli analisti esterni alle squadre, come F1 Insights Hub che ci aiuta, erano pieni di bug. Anche Seba ha fatto molta fatica a costruire l’animazione che vi ho fatto vedere prima. Quindi, no, non era censura.
Ma quindi, F1 sta veramente censurando tutto per salvarsi la faccia? Onestamente il web la sta facendo molto più grande di quanto sia davvero. Alcune cose sono fake. Altre sono vere, come i tagli e i commenti nascosti, sì. Ma tanto i giornalisti sentono le cose in conferenza e poi le riportano. Onestamente credo che la F1 non debba preoccuparsi di censurare, perchè tanto i commenti negativi son talmente tanti, che tanto vale lasciarli, perchè se nascondi solo alcuni ti fai solo un danno di immagine.
Ma quindi, complotti e deliri del web a parte, ste Formula 1 fanno davvero cacare, oppure no?
Prima vi dico cosa pensano i piloti. Poi vi dico cosa penso io.
Partiamo da Leclerc. Riassumo. Sabato Charles, dopo le qualifiche, ha detto: è cambiato un po’ il modo di guidare. Non ti conviene più cercare il colpo in Q3 prendendoti dei rischi, che era un po’ la mia specialità fino all’anno scorso. Ora devi essere sempre costante, andare al 95% in qualifica. Più ci riesci, meglio sfrutti l’ibrido.
Oh mamma mia…che schifo. Ecco, questo è il lato nettamente peggiore dei regolamenti 2026. È qualcosa sulla quale la FIA DEVE intervenire. La qualifica è emozione, e deve essere premiato proprio il pilota che tira fuori il 101%, che si inventa qualcosa andando al limite. Quindi non va assolutamente bene.
Le parole che hanno fatto discutere più di tutte sono quelle di Verstappen però, dopo la gara. Max ha detto: lo dico ora ma lo direi anche se vincessi. Queste gare sono terribili. Se piacciono a qualche appassionato, beh, di corse non capiscono nulla quelle persone. E la F1 deve cambiare e non ascoltare chi dice che le gare sono belle, perché se sceglie di non cambiare, le si ritorceranno contro.
E sapete invece cosa ha detto Hamilton: sono le F1 migliori di sempre per le battaglie, si segue molto bene da vicino.
Hm…opinioni molto diverse tra loro. Bene. Cosa ne penso io?
Per spiegarvelo parto dall’Halo.
L’halo? Che cazzo c’entra l’halo?
Vi ricordate quando era stato introdotto? Solo INSULTI e gente indignata sul web. BUUUUHHHH che schifoooo che merda l’halooooo ste macchine fanno cacareeeee buuuuuuuhhhh toglietelooooooooooo.
E poi? Quando ha salvato innumerevoli vite? OMMIODDIO HALO TI AMO, METTETEMI L’HALO SULLA PANDA, LO VOGLIO ANCHE SULLA BICIIII.
E oggi? A qualcuno di voi dà fastidio l’halo? No vero? Non ci accorgiamo neanche più che c’è.
Questo cosa ci dimostra: i social e il web amplificano le cose distorcendo la realtà. Non solo danno voce a una miriade di persone che farebbero meglio a star zitte, ma quelle voci alimentano altre voci, trascinando le folle in un’isteria di massa. E spesso le cose diventano molto più grandi di quello che sono realmente.
Oggi con queste power unit si sta assistendo alla stessa cosa. Un’isteria di massa.
Ragazzi, è vero, Melbourne è stata un po’ pietosa. Sapere che in qualifica guidi al 95% perché non devi spingere per fare il tempo è un orrore, rovina il motorsport. Sorpassare a caso di batteria fa un po’ pena.
Ma ragazzi….ma che gara abbiamo visto in Cina? Sorpassi pazzeschi in punti inimmaginabili, ruota a ruota, battaglie infinite. Staccate vere. Ma ci rendiamo conto che in una sola gara come la cina abbiamo visto più sorpassi che in una stagione intera? E stavolta erano anche belli, erano di guida, non come Melbourne?
Cioè voi vi ricordate col DRS che sorpassi di merda vedevamo a volte, tipo autostrada?
Il mio pensiero? Questi nuovi regolamenti hanno un potenziale pazzesco per fare gare bellissime. è chiaro, hanno cannato le misure. A Melbourne faceva pena. Ma si può migliorare. Possono aggiustarlo, rifinirlo. Basta cambiare le regole sulla ricarica. Quindi, se si vuole spettacolo siamo sulla strada giusta. La F1 deve intervenire per calibrare meglio tutto. Se lo fa, BINGO. Uno spettacolo. Sennò, beh, allora lì avrà senso iniziare a strillare a squarciagola.
NASKA-VOTI
Naska-Voti della Cina! Ricordatevi, come al solito, su Telegram metto il link per i vostri!
Cadillac: 7 / 6
Diversi problemi tra libere, Sprint e Qualifiche, ma alla fine le Caddy arrivano entrambe al traguardo e nemmeno troppo distanti dalla coda del centro gruppo. Un passo avanti rispetto a Melbourne.
Sergio Perez: 6 / 6
Soffre tante più noie meccaniche di Bottas, e si vede. Sia in qualifica che in gara, gli manca un po’ di ritmo. Sfortunato il contatto con Valtteri alla prima curva.
Valtteri Bottas: 7.5 / 6
In Q1 precede Stroll e chiude solamente a 1’’3 dal taglio. In gara batte Alonso di passo e riesce anche a contenere il ritorno di Ocon. Piccole soddisfazioni per un gran weekend di Valtteri. TOP.
Alpine: 7 / 8
Buon ritorno al vertice del centro gruppo dopo lo spavento di Melbourne. La macchina ha un problema con l’ala anteriore che verrà corretto a Suzuka, e manca un po’ di gestione gomma. Ma rispetto all’Australia, è un’altra musica.
Franco Colapinto: 6.5 / 7
Il ritmo non è mai quello di Gasly, né in qualifica, né in gara. Ma sarebbe di sicuro arrivato a punti senza il contatto sfortunato con Ocon, e questo è un peccato.
Pierre Gasly: 8.5 / 8
Spaziali le due qualifiche, con Pierre che si piazza due volte 7° battendo entrambe le Red Bull. Nella Sprint fa molta fatica con il consumo gomme, di meno in gara, dove potrebbe vincere la corsa del centro gruppo non fosse per la Safety Car. TOP.
Audi: 5.5 / 6
Ancora tanti guai per l’Audi, con Bortoleto fuori dalla gara lunga e Hülkenberg dalla Sprint. Il passo in qualifica non è da Q3, anche se di poco, mentre in gara Nico rimane lontano dai punti. FLOP.
Gabriel Bortoleto: 6 / 6
Aveva il Q3 tra le mani prima di un errore all’ultima curva, probabilmente causato da qualche noia meccanica. Nella parte Sprint del weekend fatica un po’ a trovare il ritmo.
Nico Hülkenberg: 6.5 / 6
Ha un ritmo migliore di Bortoleto in qualifica, tanto che sfiora la Top Ten per due volte. La Sprint di sabato non è malvagia fino al guasto, mentre in gara un problema al pit-stop lo fa precipitare in fondo al gruppo e lontano dai punti.
Haas: 8.5 / 8
Ancora una volta, la Haas si conferma la monoposto più efficace del centro gruppo, soprattutto in gara. L’ottima gestione gomme permette di recuperare anche da situazioni sfortunate. E il quarto posto tra i Costruttori è meritatissimo. TOP.
Oliver Bearman: 10 e Lode / 9
Due volte in Q3. Grandissima Sprint nella quale resiste in Top8 senza cambiare le Medie al pit-stop. Gara straordinaria, con un gran recupero dopo le posizioni perse per colpa del testacoda di Hadjar. Si tiene dietro Gasly, è QUINTO in Classifica Piloti… come fai non dargli il primo dieci e lode di quest’anno? Mega TOP.
Esteban Ocon: 5 / 5
FLOP invece per Ocon. Va bene non sentirsi a posto come Bearman e venire eliminato in Q2, o faticare nella Sprint. Ma in gara era partito con le Hard, poteva rimontare bene con le Medie nella seconda parte, ma colpisce Colapinto. Bravo a prendersi tutte le responsabilità dell’errore.
Aston Martin: 3 / 4
Il distacco di Aston Martin rimane simile all’Australia, e al solito Alonso gestisce bene le partenze. Ma vederli superati di slancio dalla Cadillac nel passo gara è senza scuse. Grave FLOP.
Lance Stroll: 5 / 5
Dispiace dirlo, perché sembra che alla fine si attacchi sempre Stroll, di certo non è colpa sua per le prestazioni, ma Alonso ci mette una tigna che Lance proprio non ha.
Fernando Alonso: 7 / 6
Combatte come un leone, in qualifica prova ad avvicinarsi alle Williams, parte come al solito alla grande ma di più non può fare. Che tristezza vederlo che stacca le mani dal volante perché le vibrazioni sono le peggiori da inizio anno.
VCARB: 7 / 7
Il ritmo è meno brillante di Melbourne, ma la VCARB ci arriva con l’astuzia a prendersi i punti della Sprint, montando le Hard a Lawson, e in gara sfruttano bene i tanti ritiri e la corsa caotica. Bravi.
Arvid Lindblad: 6 / 6
Sufficienza di incoraggiamento per Lindblad, che è molto sfortunato per il guasto nelle libere, su una pista dove non ha mai girato. Tra Sprint e gara si avvicina a Lawson, ma il testacoda di domenica rende impossibili i punti.
Liam Lawson: 8 / 7
Bel weekend di Lawson, tutt’altra cosa rispetto a Melbourne. In qualifica accetta di non averne di più rispetto al Q2, ma non si perde d’animo e affronta entrambe le gare con intelligenza e un ottimo passo. Quanto basta per finire a punti. TOP.
Williams: 6 / 5
Brutto weekend della Williams, con la macchina lentissima e condannata all’uscita in Q1 assieme ad Aston e Cadillac. Le carenze aerodinamiche sono gravi. Meno male che c’è Sainz.
Alexander Albon: 5.5 / 5
Non parte in gara, ed è sfortunato, ma per tutto il weekend sembra spento, è distante nei tempi rispetto a Sainz e si perde in una marea di assetti cambiati per aiutare la squadra. Come fossero test.
Carlos Sainz: 7.5 / 7
Un weekend un pelo più lineare di Melbourne, e il Matador torna a fare la differenza. Dopo due uscite in Q1, in gara non si sa come, rimane nascosto in fondo al centro gruppo ma con le Hard mette assieme un grande stint e alla fine chiude 9°. Incredibile.
Ferrari: 9 / 9
La Ferrari non ha sufficiente ritmo per giocarsela con Mercedes – per ora. Ma ciò che può controllare, lo sta controllando bene: sono migliorati in qualifica in Cina, sono coraggiosi con gli aggiornamenti, e colgono sempre il massimo in gara. Tutto in attesa del nuovo motore.
Lewis Hamilton: 9 / 9
Gran bel weekend di Lewis. È sempre un pizzico più veloce di Leclerc in qualifica, e parte come una freccia. Nella Sprint paga un po’ la battaglia con Russell, mentre in gara dà il massimo fino al duello con Charles: in quel frangente è molto bravo a conservare meglio le gomme. TOP
Charles Leclerc: 7.5 / 8
Leclerc ha lavorato tantissimo sulla guida per gestire meglio la pista di Shanghai, che proprio non gli piace. Sia in qualifica che in gara, gli spunti e i giri ideali sono migliori di Hamilton. Ma questo ha un prezzo, come ha un prezzo l’assetto troppo sovrasterzante scelto per domenica: alla fine, Charles cuoce le gomme e Hamilton lo batte.
Red Bull: 4 / 5
FLOP totale per la Red Bull. Shanghai mette in mostra le carenze del telaio, che sono gravi e quasi un fulmine a ciel sereno, dopo il buon inizio dei test e di Melbourne. La macchina sembra inguidabile.
Isack Hadjar: 5 / 6
Brutto errore di Hadjar nel duello con Bearman dei primi giri, un gran peccato sprecare la partenza migliore rispetto a Verstappen dopo che gli sei stato vicino tutto il weekend. Rivedibili anche le scuse di Antonelli non accettate dopo la Sprint. FLOP
Max Verstappen: 6 / 6
La F1 2026 ha proprio spento SuperMax. Rimane un pilota che fa la differenza, almeno rispetto ad Hadjar, e non è colpa sua se la Red Bull divorava le gomme. Ma è proprio un peccato vederlo così. Male le partenze, anche se sembra ci fossero problemi alla sua Red Bull.
Mercedes: 10 / 10
Meritano il massimo dei voti perché vincono tutto ciò che c’è da vincere, e dimostrano di aver capito meglio di tutti – per ora – cosa vogliono le F1 2026: una macchina costruita intorno al motore migliore.
Andrea Kimi Antonelli: 9 / 10
Se non ci fosse stata la sprint sarebbe stato un 10 e lode. Ma purtroppo la sprint fa media col voto. E quella stallata in partenza con conseguente divebomb, abbassa la media, peccato. Perchè per il resto sei un fenomeno Kimi! Un italiano ha vinto un GP di F1!!! TOP
George Russell: 8.5 / 9
Inizia fortissimo il weekend, e avrebbe probabilmente vinto e fatto la Pole senza il guaio del Q3. Però l’ho visto meno incisivo di Antonelli nello sbarazzarsi della Ferrari e prende con molta calma la ripartenza. Secondo voi, sta sottovalutando Kimi?
McLaren: 5.5 / 1
Il weekend della McLaren non è tremendo, fino a domenica. Soffrono un po’ il consumo gomme, ma stanno capendo come usare la Power Unit Mercedes e infatti in qualifica si avvicinano a Ferrari. Ma non partire con due macchine su due domenica… non so se sia 100% colpa mercedes, o 50 e 50 o viceversa, ma resta comunque un FLOP.
Oscar Piastri: 6.5 / 6
Povero Oscar. Nel 2026 ha completato zero km di gara. Pesa perché rischia di rimanere indietro con l’esperienza di queste monoposto. Sul ritmo, meno bene la parte Sprint, meglio la qualifica dove batte Norris.
Lando Norris: 6.5 / 6
Lando fa il massimo nella parte Sprint del weekend, anche se non ha lo spunto per tenere dietro Hamilton nei giri finali della gara di sabato. Non eccezionale la qualifica, poi il guasto domenica.
Vi riassumo i TOP, che sono Bottas, Gasly, Haas, Bearman, Lawson, Hamilton e Antonelli! E i FLOP: McLaren, Hadjar, Red Bull, Aston Martin, Ocon, Audi.
NASKA-QUIZ
Finiamo questo PostGP con il Naska-Quiz della Giappone.
Soft: quante volte ha vinto Vettel in Giappone?
Media: nel 2000 Schumi vinse il primo Mondiale con la Ferrari a Suzuka. Come fece a superare Hakkinen per andare a vincere?
Hard: nomina i quattro piloti che hanno vinto il Gran Premio del Giappone quando non si è corso a Suzuka.
Adesso una settimana di pausa… ma non per gli articoli, quelli tornano prima.
Alberto Naska e Luca Ruocco
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