Nel primo weekend di ottobre, in una provincia lontana lontana del Bahrain, la Malesia…
F1 2026, EPISODIO 16: LA MERCEDES COLPISCE ANCORA
Sono tempi duri per chi si oppone allo strapotere Mercedes. L’IMPERO GALATTICO di Brackley, guidato dal temutissimo TOTO WOLFF, vince gare su gare. Il suo apprendista prediletto, DARTH KIMI, ha le mani sul campionato, ma una recente minaccia nelle fila dell’Impero non gli fa dormire sonni tranquilli…
Intanto, sul pianeta SEPANG, l’IMPERO porta una nuova, spaventosa arma. Il MAXI PACCHETTO di aggiornamenti. Corrono voci, nella galassia, che da qui in poi Darth Kimi e il suo compagno di squadra vinceranno per sempre, fino al 2029.
L’ALLENZA RIBELLE, sbarcata sul pianeta equatoriale, si prepara alla RESISTENZA. Il Cavaliere Jedi MACE MAX, che usa spesso il lato oscuro della Forza, è pronto a scatenarsi sul bagnato; i PAPAYANI confidano in un pianeta più favorevole e, infine, da MARANELLOO arrivano con un’astronave tutta bistratta il vecchio Maestro Jedi YHAMILTON e il Predestinato LECWALKER…
Riusciranno a salvare la galassia dalle grinfie dell’IMPERO MERCEDES?
———————
Benvenuti al PreGP del Gran Premio del Bahrain… a Sepang, in Malesia.
E non potevamo iniziarlo diversamente da questa citazione di Star Wars perché ragazzi, davvero, tutti hanno paura del pacchetto di aggiornamenti Mercedes che arriva a Sepang.
Se la W17 diventasse ancora più imbattibile di quanto già sia, sarebbe una buona o una cattiva notizia per Russell, che tenta in tutti i modi di riaprire il Mondiale contro Antonelli?
Quante possibilità hanno i vari componenti dell’alleanza ribelle di fermare la Mercedes? La Red Bull deve sperare nella pioggia? McLaren sfrutterà i suoi aggiornamenti di Baku? E la Ferrari, cosa può fare su una pista più favorevole, circondata dal solito caos che vi ho raccontato nel video di martedì?
E come si deve preparare la F1 al ritorno sul meraviglioso tracciato di Sepang?
Ne parliamo in questo nuovo PreGP!
ASK-A-NASKA
Partiamo, come sempre, dalle vostre domande successive al Gran Premio di Baku. La prima è di Chicchi:
Q: ci puoi chiarire cosa è successo nell’incidente di Bottas?
Certo, lo ha chiarito Bottas stesso. Nella domanda, che era molto lunga, Chicchi ha anche aggiunto degli elementi di telemetria che vi confermo: Valtteri, prima di finire a muro, ha perso molta più velocità del solito nella discesa verso curva 15, dove tutti recuperavano molta energia.
In sostanza, quello che ha raccontato Valtteri è stato questo: al penultimo giro ha avuto un bloccaggio ed è finito lungo in curva. La sua ipotesi è che questo lungo, e i metri percorsi in più, abbiano mandato in bambola il software di ricarica della Power Unit Ferrari, che opera secondo le mappe impostate dagli ingegneri di Cadillac.
A quel punto, il sistema prima di curva 15 è andato in mega superclipping, non si sa perché, e poi ha smesso di ricaricare di botto. A quel punto, Bottas aveva pressione del freno solo all’anteriore, e il posteriore che non frenava. Ha bloccato ed è finito nelle barriere.
Ora, quello che non si sa con esattezza è se il comportamento anomalo della Power Unit sia una conseguenza del bloccaggio e del lungo in curva 1, o se ci fosse già un problema che ha determinato sia il primo bloccaggio, sia il secondo. Vi ricordo che Cadillac ha sempre avuto moltissimi problemi con il sistema frenante quest’anno, e Baku è molto severa. Comunque, per ora, questa è la versione che conosciamo.
Seconda domanda di Riccardo Graziani.
Q: avere le pance staccate dal fondo dà un vantaggio? Quale squadra ha le linee migliori?
Credo che Riccardo si riferisca all’aggiornamento delle pance McLaren, che se notate nella vista laterale hanno completamente cambiato la loro forma.
Da che erano picchiate, con un forte andamento verso il basso che si univa al fondo, adesso hanno un canale sotto di loro che le percorre per tutta la lunghezza, come Ferrari e Mercedes hanno da inizio anno.
Purtroppo, è impossibile rispondere con certezza alla domanda. Non c’è una soluzione migliore o peggiore. Ogni squadra ha il suo concetto aerodinamico, e le pance ne fanno parte. McLaren ha cambiato le forme perché vuole aumentare l’efficienza della sua macchina, quindi avere meno drag a parità di carico generato.
Probabilmente, questa forma di pance li aiuta a raggiungere l’obiettivo, ma non è detto che sia migliore, e non si può nemmeno dire a prescindere quale squadra ha le linee migliori.
Potremmo azzardare che Mercedes abbia le linee più efficaci, perché è la macchina migliore, ma sarebbe riduttivo.
Guarda ad esempio Red Bull, che ha queste pance molto squadrate e con una forma picchiata verso il posteriore che però è molto furba, perché sfrutta un buco di regolamento per avere una sorta di paratia molto dritta nella parte finale. Questo trucco sarà vietato nel 2027, ma quest’anno è una trovata intelligente che migliora il rendimento di tutto il fondo Red Bull.
Però McLaren non l’ha copiata. Quindi non era una soluzione migliore in sé e per sé, ma era migliore nel concetto Red Bull.
Ricordatevi: le soluzioni aerodinamiche, dall’ala anteriore fino al diffusore, sono tutte in comunicazione tra loro. Ogni squadra ha il suo concetto, ed è difficilissimo valutare cosa sia meglio o peggio solo a vista. Servirebbe almeno poter consultare i dati CFD, e comunque servirebbe un aerodinamico di F1 per capirci qualcosa.
Terza e ultima domanda, di GLK Remix.
Q: come è possibile che altre squadre come McLaren e Red Bull riescano sempre a sorpassare Ferrari negli sviluppi durante la stagione? Vedi ad esempio il 2022-2023.
Mi permetto di dissentire su questa domanda, e ti spiego perché.
Quasi tutte le squadre, nelle varie stagioni, hanno un percorso di aggiornamenti che molto spesso dipende da quanto è buona la monoposto di base, e da quali limitazioni ha o non ha.
Ad esempio, la Ferrari del 2022 era fortissima fino a quando non è arrivata la TD-039. Come si fa a considerare il suo sviluppo poco soddisfacente? Lo stesso vale per la macchina del 2023: ha deluso per tutto l’anno, ma se guardi quanto era sbagliata ad inizio stagione e quanto era migliorata nel finale, come era diventata più consistente in gara, anche se comunque non vinceva mai, ti verrebbe da dire che lo sviluppo non è stato male.
Quasi sempre, i percorsi di sviluppo seguono alti e bassi, e vale per tutti. Nel 2024 Ferrari ha sbagliato il fondo di Barcellona, poi ha recuperato. Nel 2025 Mercedes ha aggiornato una sospensione ed è dovuta tornare indietro perché il nuovo componente era una ciofeca.
Nel 2024 lo sviluppo Red Bull è andato malissimo, e Max ha vinto il Mondiale principalmente grazie alle tante vittorie di inizio anno. Addirittura, quest’anno, se parli dietro le quinte con Mercedes, nonostante l’aggiornamento del Canada sia stato soddisfacente, si aspettavano anche di più!
Con questo voglio dire che è vero che quest’anno McLaren è cresciuta molto, spesso copiando soluzioni aerodinamiche di Ferrari, e pian piano Red Bull ha sistemato la macchina. Ma queste ultime due squadre hanno già finito lo sviluppo, mentre Ferrari ancora no, e la stessa Ferrari ha sviluppato bene a Miami, benissimo a Barcellona dove ha fatto un mega salto, e ha trovato meno guadagni a Zandvoort ma manca ancora il pacchetto di Austin.
Purtroppo per Ferrari, durante la stagione è normale che chi parte meno bene un po’ recuperi, come McLaren e Red Bull, e in una F1 dipendente dal motore, loro hanno una Power Unit molto più forte: non si può pensare che i pacchetti di aggiornamenti aerodinamici potessero compensare questo recupero.
Piuttosto, il grande problema di Ferrari è aver avuto dall’inizio un motore pessimo, e non essere riusciti a migliorarlo tanto. Vi ho spiegato il perché nel PreGP di Monza.
NASKA-HYPE
Passiamo all’Hype verso Sepang e al malvagio impero Mercedes.
Ora, scherzi a parte, in Malesia dovrebbe davvero arrivare un maxipacchetto aerodinamico per Mercedes.
Vi ho raccontato più volte la storia, ma facciamo un riassunto finale che vale per tutti. Mercedes aveva speso molto Budget per iniziare la stagione con una vettura ben sviluppata. L’idea era portare un grosso pacchetto di aggiornamenti in Canada, come è effettivamente avvenuto, con un’aerodinamica tutta nuova.
Detto, fatto, a Montreal l’intera aerodinamica era rifatta, a partire dall’ala anteriore, e c’erano anche degli interventi più nascosti ai cestelli dei freni per gestire la temperatura delle gomme.
L’aggiornamento ha funzionato, anche se un pelo meno bene del previsto, ma i risultati in estate sono stati inferiori alle aspettative. So che fa ridere, ma è così, per colpa dei tanti problemi di affidabilità.
Quindi Mercedes, intorno a Barcellona, si è trovata con una Ferrari in forte crescita, Hamilton che faceva un sacco di punti, e loro che li perdevano per la Power Unit KO. Questo ha scombinato i piani per il resto della stagione.
L’idea originale era di portare un pacchetto di affinamenti in Belgio e chiudere i cantieri sulla W17. Quindi basta aggiornamenti a metà stagione, tanto i campionati sono in cassaforte. Ma la velocità della Ferrari e il rischio che migliorassero più del previsto con l’ADUO, cosa che poi non è accaduta, ha portato Mercedes a cambiare i piani per affrontare con più sicurezza il finale di stagione, e compensare i tanti punti persi per l’affidabilità.
In sostanza, il secondo pacchetto di aggiornamenti è stato ritardato di due mesi circa, da Spa a Sepang, per aggiungere molto più tempo in galleria e rendere i miglioramenti simili come portata a quelli del Canada. Quindi, uno step di carico che vale molto, 4-5 decimi al giro.
Ora, sarà interessante capire se questo miglioramento si vedrà al 100% per Mercedes, e se lo si potrà apprezzare subito, perché sulla carta la Malesia non è proprio la pista perfetta per la W17, sia per le curve lunghe che ci sono, sia, soprattutto, per l’asfalto molto aggressivo sulle gomme.
Però, se anche il guadagno fosse la metà del previsto, 2-3 decimi al giro, direi che basterebbe per rendere imprendibili Russell e Antonelli sulla maggior parte delle piste.
A questo punto, come mi chiedevo a inizio video, viene da pensare: è una buona notizia per Russell, o no?
Secondo me non conta nulla, per due motivi.
Primo, se Russell vuole davvero riaprire il campionato, deve guidare in tutte le piste come gli è riuscito a Baku, che, come vi raccontavo nel PostGP, era molto particolare rispetto alla guida della F1 2026. Non è detto che l’impresa sia impossibile, ma fino a Madrid non ci avrebbero creduto in molti.
Secondo motivo, il più importante, il buon George non ha il destino tra le sue mani. Vincendo tutte e 8 le gare che mancano e la Sprint di Singapore, comunque non avrebbe la certezza di vincere il titolo. Se Kimi arrivasse sempre 2°, il filotto di vittorie di Russell non basterebbe, recupererebbe solamente 57 punti.
Paradossalmente, un miglioramento netto della Mercedes penalizzerebbe Russell, perché Antonelli avrebbe più facilità nel raggiungere i secondi posti che gli bastano. Per riaprire il Mondiale, non voglio tirarla a Kimi, ma l’unico modo è che Antonelli abbia un po’ di sfortuna e tra Malesia e Singapore collezioni almeno uno zero.
E il primo rischio per Kimi, a Sepang, è sicuramente la pioggia.
NASKA-TRACK
Sepang è un tracciato stupendo, per le F1 di quest’anno dovrebbe assomigliare a una pista come Barcellona. Quindi, ci sono tante curve medio-lente, tanti curvoni, ricaricare la batteria non è impossibile ma comunque non c’è un’infinità di frenate forti come a Baku.
Servirà un po’ di sacrificio di qualche curvone, o comunque la strategia ibrida richiederà un po’ di fantasia come era accaduto anche a Baku.
Di per sé, la pista è meravigliosa, tra le meglio riuscite nelle piste di Tilke degli anni 2000.
Il primo settore ha il lungo rettilineo iniziale e il doppio tornante dove ci sono molti sorpassi e contatti in partenza. Poi, lunga accelerata in salita verso una destra secca che apre il secondo settore, molto molto tecnico. C’è una esse veloce, una doppia destra insidiosa e un tratto più tortuoso, quello dove purtroppo ebbe l’incidente il Sic nel 2011.
Il giro finisce con curva 14, la preferita in assoluto di Alonso, che è un lungo curvone dove si frena in combinato prima dell’apice, medio-lento, dove devi curare benissimo l’uscita per lanciarti sul mega rettilineo che porta al tornante finale. Occhio perché è in contropendenza, e non ti conviene girare stretto.
Grande, grande pista, spesso c’erano anche battaglie bellissime, speriamo sia così anche nel 2026.
Sulla carta, è una pista che piace molto di più di Baku a Ferrari e McLaren, meno a Red Bull, mentre Mercedes va sempre forte, ma sarà per tutti una novità.
La F1 non ci corre da dieci anni, l’asfalto è aggressivo, le condizioni di umidità sono complicate… insomma, è una pista che offre sempre sorprese, pensate che dal 2015 al 2017 la Mercedes non ci vinse mai, e in quegli anni dominavano sempre!
Infine, se non vedremo queste F1 sotto l’acqua a Sepang, non le vedremo davvero mai! Occhio perché i temporali sono forti e veloci, il che vuol dire tantissima acqua in pista ma per poco tempo, quindi poi intermedie, pista che si asciuga…
Direi che ci sono tantissimi elementi per divertirci come matti!
NASKA-MEMORY
Naska Memory molto veloce, per vedere dove eravamo rimasti con la F1 in Malesia.
Il 2017. La gara dopo il patatrac di Singapore. Vettel è a 28 punti da Hamilton, un colpo al morale tremendo dopo la Pole Position di Singapore che gli aveva fatto pregustare il sorpasso in classifica.
Sepang però sembra l’occasione perfetta per riscattarsi. Dopo le libere 1 bagnate, Seb sull’asciutto rifila 6 decimi a Raikkonen e 8 al primo degli inseguitori. Tutti sanno che la Mercedes si avvicinerà in qualifica, con il Party Mode, ma nel passo gara la SF-70H è di un altro pianeta.
Purtroppo, sabato arriva un altro disastro per la Rossa. Una partita di collettori difettosi del sistema di aspirazione motore lascia KO Seb in Q1.
Hamilton artiglia la Pole con un giro mega, davanti di soli 45 millesimi a Raikkonen, il che lascia pensare che Vettel avrebbe tranquillamente battuto Lewis. Seconda fila per le Red Bull, solo 5° Bottas.
Domenica un’altra doccia fredda. Stesso guasto sulla Ferrari di Raikkonen che nemmeno parte.
Hamilton viene superato già al 4° giro dalla Red Bull di Verstappen, che ha molto più passo, mentre Vettel rimonta dal fondo.
In una gara senza l’ombra di una Safety Car, Seb risale fino al 4° posto, battendo la Mercedes di Bottas. Ma non basta per guadagnare punti su Hamilton che chiude 2°, alle spalle di un perfetto SuperMax alla seconda vittoria in carriera. 3° Ricciardo con l’altra Red Bull.
INDOVI-NASKA
Finiamo il PreGP con gli orari del weekend e l’Indovinaska.
A Sepang ci sarà solamente la F4 Malese come categoria di contorno, qui vi do gli orari della F1 ricordandovi che c’è anche la MotoGP in Giappone; quindi, saranno delle mattinate strapiene per i malati di motori come noi.
Libere 1 alle 06.30 di venerdì, libere 2 alle 10.00. Libere 3 alle 06.30 di sabato, qualifiche alle 10.00. Gara alle 09.00 di domenica mattina.
L’Alleanza Ribelle batterà l’Impero Galattico Mercedes? Io per il podio vi dico Russell, Antonelli, Verstappen.
Alberto Naska e Luca Ruocco
news
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
22 Ottobre 2026
IL PREGP DEL GRAN PREMIO DEGLI STATI UNITI 2026
La F1 sbarca ad Austin, e oltre agli aggiornamenti Ferrari... c'è il nostro Kimi che può vincere il Mondiale!
21 Ottobre 2026
FERRARI E IL BAGNATO: UN RAPPORTO DIFFICILE?
Perché la Ferrari fa così tanta fatica sotto l'acqua? Perché le decisioni del muretto in condizioni umide non convincono mai?
19 Ottobre 2026
IL BUDGET CAP STA ROVINANDO LA F1?
Il Budget Cap ha salvato tante squadre di F1 dal lato economico... ma le ha condannate sportivamente?


